capoeira angola grupo sao bento pequeno
capoeira angola il nostro gruppo Grupo sao bento pequeno Mestre Rogerio Lezione e roda Lavoro sociale Eventi Contatti Video e foto Corridos Links Lingua brasile
La capoeira angola

Cos’é. La capoeira è un’affascinante espressione artistica che fonde elementi di rito, danza, lotta e gioco. Abilità corporea, canto e musica sono uniti in un gioco che ha luogo all’interno della roda, un cerchio composto da persone, alcune delle quali compongono quella che viene chiamata bateria (piccola orchestra di strumenti a percussione). All’interno della roda si alternano coppie di giocatori che, creando un dialogo di corpi, riproducono movimenti di attacco e di difesa.

La parola "capoeira" ha origine portoghese e indica, probabilmente, una zona di bassa vegetazione all’interno di una foresta in cui gli schiavi si nascondevano per praticare questa lotta.

La capoeira è sopravvissuta grazie ai suoi praticanti e maestri, che l'hanno trasmessa di generazione in generazione; maestri come Besouro Mangangá, Valdemar da Paixão, Totonho de Maré, Cobrinha Verde, Canjiquinha, Caiçara, Atenilo, Nagé Traíra, Pedro Mineiro, Porreta, Sete Morte, Bento Certeiro e il famoso Vicente Ferreira Pastinha.


Origini. Alcuni studiosi credono che la capoeira abbia un'origine brasiliana, ma la versione più diffusa é che la capoeira nasce in Africa da una lotta chiamata “N'golo”, che imitava i movimenti delle zebre, e serviva ai giovani delle tribù, attraverso la disputa, a scegliere le loro spose.

Al tempo della colonizzazione i neri erano catturati e portati dall'Africa al Brasile, dove erano venduti come schiavi. Per diventare schiavo, il nero cancellava la sua cultura e la sua anima. La capoeira nasceva in questa epoca, come lotta di liberazione degli schiavi, dissimulata sotto forma di danza agli occhi del padrone.

Fin da subito è stata perseguitata, i padroni degli schiavi pensavano che la pratica della capoeira creasse gruppi di ribelli e di lottatori. Solo tra gli anni Trenta e gli anni Quaranta è stata riconosciuta e accettata dallo stato di Bahia; nascevano così le prime academias (accademie) di capoeira, con la nascita della capoeira regional e, poco dopo, della capoeira angola.


Mestre Pastinha. Per migliorare la reputazione della capoeira Mestre Bimba (1899-1974) aveva elaborato uno stile nuovo, misto di capoeira tradizionale, Batuque e altri colpi nuovi, denominato “luta regional baiana”, più avanti ribattezzata semplicemente come capoeira regional, che nel 1937 consentiva l’istituzionalizzazione della capoeira.

In questi anni, alcuni capoeiristi avevano dato inizio a un processo di rottura con la nascente capoeira regional di Mestre Bimba, processo che aveva portato alla nascita della capoeira angola. Nasceva così a Bahia il primo Centro Esportivo de Capoeira Angola (CECA), dove Vicente Ferreira Pastinha, noto come Mestre Pastinha (1899-1981), aveva iniziato a insegnare nel 1941.

Mestre Pastinha aveva elaborato una propria visione della capoeira angola: pur non tralasciando le caratteristiche della capoeira originaria, ne aveva sviluppato il lato ludico e le potenzialità didattiche. La bateria e il canto avevano per lui molta importanza; ne aveva organizzato la presenza nella roda, stabilendo regole sul numero e ordine degli strumenti, aveva classificato i ritmi da suonare, aveva stabilito le norme di entrata e di uscita dai “giochi”, le chamadas e il modo in cui un capoerista doveva stare all’interno della roda.

Mestre Pastinha diceva: "La capoeira angola é, prima di tutto, lotta e lotta violenta". É chiaro che chi pratica in modo serio questa disciplina, simula i colpi. La violenza di essi, quindi, non lascia spazio a mezze misure: o si gioca capoeira per essere valorosi, con tutte le sue conseguenze, o il gioco viene appena simulato.

L’angola, rispetto alla regional, acquistava in quegli anni il valore d’espressione simbolica del legame col passato precedente la schiavitù diventando per molti la capoeira “originaria; molti intellettuali, artisti e studiosi, interessati alle relazioni razziali in Brasile, si avvicinavano alla capoeira angola, e gli angoleiros venivano invitati ai congressi sulla cultura afro-brasiliana.
L’appoggio politico-cuturale di una certa “sinistra” al lavoro di Mestre Pastinha è stato importante per ottenere una legittimazione al suo lavoro.